La Casa del Gelso camere
descrizione progetto
Dal naming all’ospitalità nelle camere
Ci siamo occupati della ricerca dei nomi per le cinque camere nel piano superiore de La Casa del Gelso, ispirandoci ai quadri originali di proprietà della famiglia Imperato, la quale ha voluto replicarli fotograficamente su pannelli in legno. Ci siamo occupati della selezione dei quadri e della distribuzione più adeguata nelle camere e nei corridoi. La riproduzione fotografica e la stampa è stata competenza del nostro team di fotografi Katia Di Febbo e Massimiliano Giancristofaro.
I nomi scelti delle camere sono: I Trampolieri, Il Lago, I pomi, Il Canneto, Le Libellule.
I “trampolieri” perchè i quadri destinati alla camera scelta, rappresentano degli uccelli con becco e gambe lunghe e sottili, detti trampolieri appunto.
Il “lago”, per la camera doppia che ha lungo il corridoio dei quadretti raffiguranti anatre e due quadri ottagonali raffiguranti un lago sopra le testate dei letti.
I “pomi” per la camera con il quadro raffigurante delle mele, pómo s. m. [lat. pōmum «frutto»; pōmus «albero da frutto»; per indicare frutti di forma tondeggiante che hanno qualche somiglianza con le mele.
Il “canneto” per la camera che ha come quadro la fotografia di un canneto, realizzata da uno dei componenti della famiglia Imperato.
Infine, le “libellule” è il nome scelto per la camera che ha come quadro raffigurante un vaso su maioliche su cui è appogiata una libellula.
Tutta l’identità visiva si è sviluppata nelle schede di benvenuto, colazione in camera, blocco note e infine nelle card per le chiavi delle stanze.